1. Le politiche sociali e della salute.
Il rosso per noi è il colore delle relazioni.

Progetto Bandiera

Costituzione dell’Azienda speciale consortile tra gli enti locali dell’Ambito B1, di cui il Comune di Benevento è capofila e che vede partecipi altri 4 Comuni (Apollosa, Arpaise, Ceppaloni e S. Leucio del Sannio), ai fini di una gestione in forma associata più efficiente ed efficace delle politiche sociali. Si tratta di uno strumento gestionale che, secondo le direttive della Regione Campania va urgentemente adottato per realizzare un adeguato sistema integrato di interventi e servizi sociali che risponda ai bisogni delle persone e delle famiglie più deboli della città e delle altre comunità interessate.


AZIONE DI SISTEMA

Ripristino, nell’ambito della Giunta comunale, della delega al lavoro per porre un’attenzione specifica e prioritaria alle questioni del mondo del lavoro e alla verifica continua degli andamenti del mercato del lavoro locale, a partire dallo sblocco dei licenziamenti, monitorando costantemente le varie situazioni di crisi che si dovessero verificare.


  • Potenziamento dell’assistenza sociosanitaria territoriale nel Rione Libertà con l’apertura di una “Casa di Comunità”. Uno degli obiettivi fondamentali della prossima amministrazione è puntare ad un riequilibrio delle funzioni e delle strutture di servizio presenti nei vari quartieri della città. A cominciare da quello più popoloso, ovvero il Rione Libertà. La prima occasione è a portata di mano, e riguarda le modalità con cui saranno investite le risorse previste nel Recovery Fund per cambiare il nostro sistema sanitario. Parliamo di cose concrete e fattibili, da realizzare nel breve periodo. Partiamo da una premessa: il Covid 19 ha fatto emergere tutte le debolezze dell’attuale sistema sanitario, a cominciare dalla grave carenza dell’assistenza medica sul territorio. Quando la pandemia si è diffusa anche qui da noi, in tanti si sono sentiti impauriti e trascurati, magari costretti a fronteggiare in casa le insidie della malattia o, in alternativa, a intasare il pronto soccorso ospedaliero. Il “San Pio” ha retto all’urto, ma al prezzo di rimandare visite e diagnosi, con gravi problemi per i pazienti cronici e una oggettiva difficoltà nella gestione delle urgenze. Ebbene, il Recovery Fund si pone, fra gli altri, l’obiettivo di porre rimedio allo smantellamento dell’assistenza sul territorio, prevedendo l’apertura, entro il 2026, di 1288 “Case di Comunità”, ovvero strutture di quartiere che riuniscono medici di famiglia, specialisti, infermieri, assistenti sociali ed altri professionisti sanitari quali logopedisti, fisioterapisti, dietologi, tecnici della riabilitazione e altri. La figura chiave nella Casa della Comunità sarà l’infermiere di famiglia, che diventa il professionista responsabile dei processi infermieristici in famiglia, in particolare per i malati cronici. La struttura, attrezzata di punto prelievi, macchinari diagnostici per gli esami e le infrastrutture informatiche del caso, insieme al team multidisciplinare, dovrà offrire assistenza dalle 8 alle 20. Il servizio notturno sarà garantito dalla presenza della guardia medica. In questi giorni la Regione Campania ha opportunamente avviato una ricognizione per programmare il potenziamento dell’assistenza territoriale: si prevede la realizzazione di 124 Case di Comunità nell’ambito del territorio regionale, di cui 5-7 nella provincia di Benevento. Considerato che altri quartieri cittadini (zona alta e Ferrovia) già vedono la presenza di adeguate strutture ospedaliere, la proposta è che nel Rione Libertà sia allocata una Casa di Comunità, in modo da migliorare significativamente l’assistenza sanitaria in una parte della città dove vivono quasi ventimila beneventani.

  • Progetti di invecchiamento attivo e di coinvolgimento della popolazione anziana nella cura della coesione sociale (servizio civile degli anziani, ripristino dei nonni vigili, sentinelle dell’inclusione sociale, ecc.), nonché progetti di welfare culturale (teatro e cinema per gli anziani, aperture museali dedicate, ecc.).

  • Riapertura della Casa di riposo San Pasquale, nella quale creeremo anche un centro diurno per persone con sintomi di Alzheimer. Da circa quattro anni, dopo un’ispezione dei Nas, il San Pasquale ha subito una chiusura che doveva essere temporanea. A seguito di ciò, il Comune ha spostato gli anziani lì presenti in altre strutture e ha avviato una gara per realizzare i lavori di adeguamento che i Nas avevano richiesto, offrendo la gestione per 10 anni. L’iter amministrativo relativo ad essa è però sostanzialmente bloccato da quasi tre anni. È necessario, probabilmente, rivedere le modalità gestionali per consentire la realizzazione di soluzioni socialmente innovative ed economicamente sostenibili al fine di riavviare l’accoglienza delle circa 30 persone anziane che la struttura può ospitare. Il San Pasquale ha degli spazi ampi, compreso un bel giardino, che possono essere utilizzati anche per attivare un centro diurno per malati di Alzheimer. In questo modo potremo offrire a tante famiglie beneventane, che hanno al proprio interno un malato di Alzheimer, un sostegno e un sollievo rispetto a un tipo di patologia che cambia la vita delle persone che ne sono affette e quella di coloro che le assistono.

  • Politiche in favore dell’infanzia. Organizzazione di corsi di formazione e informazione per l’esercizio consapevole della genitorialità. Potenzieremo la cura dei plessi scolastici con particolare riguardo alla realizzazione e alla fruibilità di attrezzature sportive. Si punterà alla creazione di spazi verdi di quartiere riservati ad attività ludiche e sportive per l’infanzia. Inseriremo nel sito web del Comune una sezione dedicata ad incontri ed iniziative rivolte all’infanzia.

  • Istituzione dell’Albo dei promotori del bene comune, al quale potranno iscriversi singoli cittadini e organismi civici, comunque costituiti (Associazioni, Comitati etc.) e aventi sede ed operanti nel Comune di Benevento, che a titolo personale o associativo, senza corrispettivo alcuno, intendono volontariamente dedicare la loro attività, capacità e conoscenza a beneficio della comunità. L’albo sarà suddiviso nelle seguenti sezioni:
    • Cultura (valorizzazione, tutela e promozione della cultura e del patrimonio storico e artistico, animazione ricreativa ecc.);
    • Sociale (assistenza sociale e sanitaria, impegno civile, tutela e promozione dei diritti umani, cooperazione internazionale, interculturalità);
    • Sport (promozione e animazione sportiva);
    • Turismo e Spettacolo (promozione turistica, iniziative folkloristiche, feste rionali);
    • Ambiente e Territorio (tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale).

  • Istituzione di un premio della città di Benevento quale riconoscimento per i comportamenti virtuosi dei cittadini. Intendiamo mettere a valore le tante forme di impegno diretto poste in essere da parte dei cittadini per la cura di beni pubblici e comuni, come quelle per il sostegno e l’aiuto a persone e famiglie in difficoltà o ancora le iniziative di mecenatismo e responsabilità sociale da parte di imprenditori locali in risposta a situazioni emergenziali. Vogliamo far crescere ancor di più, nei prossimi anni, le esperienze di solidarietà, espressione di cittadini singoli o organizzati, i quali piuttosto che chiedere qualcosa all’istituzione intendono porsi nell’ottica di fare qualcosa a beneficio degli altri e della collettività.

  • Valorizzare le pratiche sportive risponde al duplice obiettivo di elevare la qualità del benessere psicofisico individuale e di stimolare la funzione di aggregazione sociale, di particolare importanza per i più giovani specie nei quartieri con più alto tasso di disagio socio economico. Serve una particolare verifica delle condizioni strutturali degli impianti sportivi pubblici, puntando alla relativa manutenzione attraverso forme di convenzionamento – collaborazione con le società sportive, da realizzarsi nel precipuo rispetto di norme di trasparenza e di procedure di evidenza pubblica. Oltre agli impianti pubblici di rilevanza comunale ed extra comunale occorrerà poi rafforzare la dotazione di strutture sportive nei singoli rioni cittadini nonché puntare alla creazione di spazi pubblici attrezzati per la pratica sportiva all’aperto.

Luigi Diego Perìfano - Candidato Sindaco Benevento
Elezioni Amministrative 2021