2. Trasformazione ecologica e sostenibilità. Il verde per noi è il colore della rinascita.

Progetto Bandiera

Censimento del verde cittadino e ridefinizione del Piano del verde. Intendiamo muoverci nella prospettiva di un miglioramento della biodiversità e della qualità di vita dei cittadini. Ciò non solo per soddisfare esigenze decorative del contesto urbano, ma soprattutto per contribuire a mitigare i fenomeni di inquinamento ambientale. Con il cambiamento climatico diverrà sempre più evidente quanto ogni albero e ogni filo d’erba rappresenti una ricchezza insostituibile. Il censimento del verde mira ad una conoscenza dettagliata delle caratteristiche quantitative e qualitative delle aree verdi gestite dal Comune e da enti pubblici. Esso è necessario per riprogrammare il Piano del verde, per eseguire la manutenzione del patrimonio verde, specie di quello arboreo che va preservato da operazioni di taglio indiscriminato, con particolare attenzione agli alberi secolari e monumentali, enorme capitale cittadino.


  • L’acqua costituisce una risorsa da utilizzare secondo criteri di equità e solidarietà: occorre portare l’acqua nelle zone della città che ne sono ancora sprovviste; assicurare a tutti i beneventani l’erogazione di acqua di sorgente, di cui sono ricchi sia l’entroterra campano che molisano, superando la situazione attuale per cui diversi rioni cittadini utilizzano l’acqua dei pozzi.
  • Accelerazione delle procedure per la realizzazione del depuratore comunale, oggi in fase di stallo a causa del tempo impiegato dall’Amministrazione uscente (cinque anni!) solo per decidere il sito ove collocare l’impianto.
  • Piano di gestione e riciclo delle acque. Benevento, come detto, è in gravissimo ritardo nella depurazione delle acque, attività che deve essere realizzata al meglio e urgentemente. Mappare le risorse, le situazioni idrogeologiche, le condizioni della rete idrica e fognaria, per poter intervenire al meglio sia sulle acque nere e grigie, sia su quelle bianche, e ridurre gli sprechi di acqua potabile, diminuire i picchi di carico alle fognature e fornire risorsa ulteriore per cittadini, verde pubblico e disinfestazione biologica.
  • Strategia Rifiuti Zero, sia per implementare il riuso delle materie prime, sia per far tendere a zero i rifiuti da smaltire. In questa ottica sarà fondamentale perfezionare il ciclo, ottimizzando la qualità e la quantità del materiale riciclabile, con aggiornamento degli impianti (come da M2C1.1 del PNRR), la tendenziale abolizione di qualsiasi forma di incenerimento o di sfruttamento energetico dei rifiuti, l’adozione di sistemi di compostaggio per la parte organica. Va estesa a tutto il territorio comunale la tariffazione puntuale con sistema premiante, che va associata a una campagna di sensibilizzazione e all’attivazione di monitoraggio di scarichi illegali, come caldeggiato anche dal PNRR. La strategia Rifiuti Zero sostiene la comunità anche da un punto di vista economico, sia nel risparmio dovuto ad una raccolta più attenta, sia nell’abbattimento dei costi di smaltimento, sia con il paradigma dell’economia circolare, generatrice di nuovi modelli di business, come miniere urbane e fabbriche di materiali che, nel recupero di beni e materiali scartati, possono assorbire nuova forza lavoro. Benevento nella gestione dei rifiuti deve dimensionare il sistema alle caratteristiche del territorio, senza diventare sede per megaimpianti, quindi pattumiera della regione.
  • Aumento dell’’offerta della mobilità multimodale, alternativa all’auto: da quella ciclo-pedonale al trasporto pubblico locale per una rinnovata qualità ambientale. Inoltre va migliorato il trasporto pubblico, con bus verdi, potenziandolo con la sensoristica sia per il monitoraggio ambientale sia per efficientarne il tracciamento e la facilità di utilizzo.
  • Rivalutazione degli spazi naturali intorno ai fiumi che attraversano la città. Vanno adottati tutti gli strumenti di pianificazione strategica e negoziata che perseguono la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali unitamente alla salvaguardia del rischio idraulico, pensando a parchi fluviali per il tempo libero con nuove formule gestionali che garantiscano la manutenzione, l’accessibilità e l’occupazione.
  • Benevento raggiunge dei livelli di inquinamento dell’aria tra i peggiori in Europa, per caratteristiche orografiche e per il disinteresse politico verso una problematica gravissima per la salute dei cittadini. In tal senso va ridefinito il Piano contro le polveri sottili, con monitoraggio, analisi e valutazione delle pratiche in collaborazione con l’Università degli Studi del Sannio. Gli obiettivi di sostenibilità previsti dall’Unione Europea prevedono la riduzione del livello di emissioni tendenziali al 40% nel 2030. La politica ambientale del Comune di Benevento dovrà pertanto porsi innanzitutto come obiettivi: la riduzione dell’inquinamento, compreso quello acustico ed elettromagnetico; la conformità con la legislazione e i regolamenti vigenti; il risparmio energetico e lo sviluppo di fonti innovative; l’incentivazione dell’utilizzo di fonti energetiche meno inquinanti ed una politica di riqualificazione energetica degli edifici. Allo scopo dovrà essere approvato un apposito Piano Energetico Comunale.
  • Piano per il benessere animale, in rete con associazioni di consumatori, Servizio Civile Nazionale e altri enti: per proibire le gabbie sul suolo comunale, secondo le politiche UE; per combattere la pratica illegale dei fuochi artificiali; per affrontare il problema del randagismo, evitandone l’incremento con sterilizzazione e reimmissione sul territorio come Cane Libero Accudito (come previsto dalla Legge Regionale n.3 del 2019); ci prenderemo cura della vita degli animali di città con l’apertura o la rigenerazione di spazi appositi come il Fido Park e la promozione eventi chip day in collaborazione con l’ASL, durante i quali procedere gratuitamente all’applicazione obbligatoria dei chip per i cani padronali. Infine metteremo in migliore collaborazione i servizi delle forze dell’ordine, dell’ASL, della rete veterinaria e delle associazioni per il pronto soccorso animale, in modo da migliorarne la conoscenza tra i cittadini, la reperibilità e l’efficienza.
  • Piano di comunicazione e sensibilizzazione sulle questioni ambientali. Nessuna pratica messa in atto può avere pieno successo senza l’adesione attiva della cittadinanza e la presa di coscienza dell’importanza di tutte le questioni ambientali, dalla differenziazione dei rifiuti alla tutela della biodiversità. In particolar modo si avvierà un tavolo con le istituzioni scolastiche per promuovere stili di vita e di alimentazione più ecologici e salutari. Sosterremo inoltre ogni attività di divulgazione messa in atto da enti, associazioni ed individui esperti del settore.

AZIONE DI SISTEMA

Ascolto attivo e partecipazione dei cittadini-consumatori, nelle loro espressioni associazionistiche, prima nella redazione delle carte della qualità dei servizi pubblici locali (rifiuti, trasporti, servizio idrico) e poi nel monitoraggio e controllo degli stessi.

C’è la necessità di avviare con urgenza anche in questo ambito un processo che innalzi la performance del sistema dei servizi locali a vantaggio della cittadinanza. Se non si provvede a tanto, se si ostacola il dialogo tra cittadini-consumatori, istituzioni e soggetti erogatori, i servizi non potranno mai migliorare sia in termini di costi che in termini di efficienza.


Luigi Diego Perìfano - Candidato Sindaco Benevento
Elezioni Amministrative 2021