3. Trasformazione digitale e sviluppo economico. Il blu per noi è il colore dell’innovazione.

Progetto Bandiera

Smart city Lab in collaborazione con l’Università del Sannio per allestire un programma di azioni per trasformare Benevento in una città intelligente. Dovrà essere un Laboratorio permanente, con la costituzione di un team per la trasformazione digitale coordinato dal Comune e aperto al contributo di tutte le Istituzioni, le Aziende e le Associazioni del territorio. Il governo partecipato dei dati (data activism) è una grande opportunità di citizen empowerment (rafforzamento della cittadinanza anche nelle scelte urbanistiche) ed uno strumento utilissimo di analisi e di gestione, anche in tempo reale, delle dinamiche urbane, periurbane e del territorio. Su questo versante la città di Benevento deve colmare un grosso divario in quanto l’indice di trasformazione digitale, elaborato dal Rapporto ICity Rank 2020 di Forum PA, colloca la nostra città nelle ultime posizioni tra i capoluoghi di provincia italiani, al 96° posto su 107. La nostra ambizione è, in prospettiva, di fare di Benevento una social smart city inclusiva, che consenta a chi la abita di apprendere e condividere.


  • Campagna di alfabetizzazione informatica rivolta, in particolare, agli anziani. L’ambiente digitale nel quale siamo immersi richiede un minimo di competenze per fruirne che non tutti possiedono, soprattutto le persone avanti con gli anni, ma non solo esse. Trattandosi di un vero e proprio fenomeno di esclusione sociale intendiamo affrontarlo anche con l’ausilio delle organizzazioni di Terzo Settore presenti nella comunità cittadina.

  • Benevento, un Comune digitale e virtuoso. L’obiettivo è rendere la Pubblica Amministrazione la migliore “alleata” di cittadini e imprese, con un’offerta di servizi sempre più efficienti e facilmente accessibili. Per fare questo si seguirà la guida preparata dal Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio.

    Un Comune Digital e Virtuoso deve conseguire questi obiettivi:

    • entrare nell’Anagrafe nazionale;
    • attivare i pagamenti digitali con pagoPA su tutti i servizi;
    • integrare il sistema unico di identità digitale;
    • utilizzare software open source ogni volta possibile, incentiva il riuso del codice e la collaborazione tra piattaforme;
    • utilizzare infrastrutture condivise e servizi in cloud qualificato per la PA;
    • offrire ai cittadini servizi digitali tramite autenticazione qualificata (SpID);
    • uniformare tutti i servizi digitali alle linee guida di design;
    • mettere a disposizione dei cittadini un gran numero di servizio su IO, l’app dei servizi pubblici;
    • pubblicare i suoi dati in formati aperti.

  • Evento annuale sul tema del digitale e dell’innovazione tecnologica. Il Comune di Benevento insieme ai principali attori locali e in rete con altre esperienze simili presenti sul territorio campano (Giffoni Experience, SMAU di Napoli, Premio Best Practices di Salerno, JazzInn di Pietrelcina, Country HackFest di Guardia Sanframondi, Linux Day, ecc.) si farà animatore di una settimana di eventi dedicati alla promozione della cultura dell’innovazione.

AZIONE DI SISTEMA

Punti unici di contatto con i cittadini e le imprese. Uno dei motivi più frequenti di reclamo e insoddisfazione da parte dei cittadini e delle imprese nei confronti dell’Ente deriva dalla mancata integrazione e/o dialogo tra i diversi uffici e sportelli comunali. Una disfunzione organizzativa che implica una serie di difficoltà, come ad esempio: lo spostamento da un ufficio all’altro (talvolta ubicati in luoghi diversi della città), criticità nel reperire univoche e dettagliate informazioni, impossibilità di ricevere indicazioni telefoniche.

L’obiettivo è dunque agire prioritariamente per rimuovere queste disfunzioni organizzative, fornendo risposte in punti unici di contatto: da una parte perché la complessità organizzativa dei servizi sia a carico dell’amministrazione e non gravi sui cittadini-utenti, dall’altra per evitare che gli utenti diventino “viandanti” dei servizi comunali.

Più specificamente, su questo aspetto, si istituiranno il Call e il Contact Center che possono sicuramente considerarsi strumenti indispensabili per sviluppare una nuova modalità di gestione dei servizi e una più intensa relazione con i cittadini.

I destinatari dei servizi vanno infatti sollevati dal compito di recarsi fisicamente allo sportello oppure di rivolgersi a interlocutori diversi per i più disparati motivi (uffici interni che non dispongono di tutte le informazioni necessarie, assenza di interazione tra più uffici, etc…).

Basti pensare che attualmente, consultando la sezione Amministrazione Trasparente del sito web comunale, si rilevano oltre cinquanta diversi uffici che, erogando diverse centinaia di procedimenti amministrativi, rendono particolarmente difficile l’acquisizione delle notizie anche da parte dei cittadini più esperti e qualificati.

Attraverso l’attivazione e l’efficace gestione del call e contact center si dispone anche di una fonte di conoscenza per identificare le esigenze, le aspettative e i bisogni dei cittadini-utenti; le informazioni raccolte diventano altresì uno strumento fondamentale per avviare meccanismi di riprogettazione e di miglioramento dell’intera organizzazione.


  • Allestimento di un ambiente di Coworking e Incubazione delle Start-Up, in cui le diverse competenze professionali e l’imprenditoria innovativa giovanile si incontrano per creare sinergie in grado di valorizzare gli attori del progetto, la struttura ospitante ed il tessuto sociale cittadino. Intendiamo mettere in condizione le diverse figure professionali ed imprenditoriali di interagire, di condividere le idee, le competenze e le risorse e fare rete. Coworking Sannio: lo spazio di coworking offrirà servizi alle imprese e ai futuri imprenditori: sale riunioni, sale per training.

  • Consulenza e formazione: le Startup avranno un aiuto – attraverso la collaborazione delle organizzazioni imprenditoriali e dell’UniSannio – per le pratiche di avvio attività quali:

    • Business Planning e Consulenza Strategica;
    • Sviluppo dell’offerta dell’impresa;
    • Internazionalizzazione delle imprese;
    • Consulenza in ambito normativo, tecnico e tecnologico;
    • Sviluppo e gestione di reti di collaborazione;
    • Sviluppo dell’identità digitale;
    • Accesso al credito e gestione dell’equilibrio finanziario;
    • Accesso a bandi regionali ed europei.

  • Istituzione di un ITS (Istituto Tecnico Superiore) rivolto al Sistema Agroalimentare per formare quadri intermedi con un’elevata specializzazione e in grado di raccogliere giovani studenti provenienti da tutta la regione. Istruzione debole, dispersione scolastica e competenze tecnico professionali carenti (in combinazione con inefficienti politiche attive) costituiscono le principali cause della disoccupazione giovanile (e non solo) anche nella nostra città. In tale contesto è fondamentale creare le condizioni affinché i nostri giovani possano affacciarsi al mercato del lavoro con una formazione tecnico-professionale allineata alle richieste del sistema produttivo territoriale. Precondizione per la messa a terra di tale iniziativa, è la creazione di una rete per il lavoro che veda partecipi tutti portatori di interesse del territorio in questo ambito. Più specificamente, per realizzare l’ITS in questione sarà costituita una fondazione di partecipazione che vedrà l’apporto di Istituti scolastici, del Comune di Benevento, dell’Università del Sannio, della costituenda Camera di Commercio Irpinia Sannio, di una struttura accreditata per l’alta formazione, di imprese del settore, di soggetti no profit, di ordini professionali e di altri attori che intenderanno esserne parte. Si tratta di una risposta formativa in linea con la vocazione del nostro territorio e con un’elevata capacità di occupazione, considerando che l’80% di quanti conseguono il titolo di studio negli ITS trova lavoro. La valenza strategica degli ITS trova pieno riscontro nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il PNRR prevede, infatti, l’allocazione di maggiori risorse per stimolare le iscrizioni ai percorsi ITS (con un incremento del 100 per cento fino a 18.750 iscritti e 5.250 diplomati all’anno). Anche il documento regionale di indirizzo strategico, per la programmazione dei Fondi Strutturali 2021 – 2027, evidenzia l’importanza di investire nel potenziamento delle relazioni fra il sistema dell’istruzione e le filiere produttive di eccellenza della Regione Campania, attraverso l’offerta formativa degli ITS e la formazione universitaria avanzata. Tale documento, considera lo sviluppo del comparto agroalimentare una priorità. L’ITS per l’agroalimentare potrebbe trovare collocazione nella Villa dei Papi cui va restituita la funzione di polo di alta formazione.

AZIONE DI SISTEMA

Unificazione della gestione delle aree industriali di contrada Olivola e Ponte Valentino, in modo da avere una programmazione organica delle possibilità insediative, anche in considerazione delle diverse specializzazioni e tipologie produttive. L’obiettivo è di attrare nuove imprese sul territorio beneventano e migliorare i servizi offerti alle aziende già presenti nelle due aree industriali.


  • Progetto di mobilità nel settore dell’istruzione, della formazione e della gioventù (azione chiave 1), nell’ambito del Programma Erasmus+ dell’UE. L’obiettivo è quello di offrire ai giovani studenti della nostra città, la possibilità di acquisire nuove competenze attraverso lo svolgimento di work-experience, stage, tirocini in altri paesi U.E. ma anche di:
    • migliorare le performance di apprendimento;
    • migliorare le prospettive di carriera;
    • aumentare il senso di iniziativa e dell’imprenditorialità;
    • migliorare le competenze nelle lingue straniere;
    • potenziare la consapevolezza interculturale;
    • migliorare la consapevolezza del progetto europeo e dei valori dell’UE.
    • definire i percorsi formativi dei partecipanti, che siano il più possibile rispondenti ai fabbisogni professionali delle aziende locali.

  • Sportello SPAZIOGIOVANI per offrire servizi di informazione e orientamento per il lavoro. Saranno garantiti, ai giovani beneventani, i seguenti servizi:
    • corsi di compilazione CV;
    • colloqui informativi per scoprire strategie e acquisire strumenti per un’efficace ricerca del lavoro: analisi e bilancio delle competenze, candidature, simulazione di colloqui di lavoro;
    • servizi di alfabetizzazione informatica al lavoro: scrivere e aggiornare il proprio curriculum;
    • scrivere la propria lettera di accompagnamento al cv; creare e gestire la propria casella di posta elettronica; iscriversi ai siti delle agenzie per il lavoro; rispondere agli annunci di lavoro online (destinatari Giovani dai 16 ai 30 anni con nulle o scarse competenze informatiche).
    • organizzazione di infoday-trainingday sui programmi: Erasmus+ e Garanzia Giovani.

  • Valenza strategica al commercio di vicinato. Non solo per l’evidente funzione/valore economico delle nostre piccole imprese, ma anche per la dimensione sociale e di servizio che questo tipo di commercio spesso svolge nei diversi quartieri della città e verso le categorie più deboli. In questa fase di crisi economica il commercio locale può diventare anche un fattore funzionale a ricostruire nuove relazioni sociali più comunitarie e di mutuo aiuto.

  • Approvazione del SIAD per contenere la proliferazione delle grandi strutture di distribuzione.

  • Consulta sul Commercio e sui diritti dei consumatori e degli utenti per favorire la partecipazione in questo importante ambito, dando vita a un tavolo di collaborazione permanente. Per effetto di una programmazione integrata e condivisa con la Consulta del Commercio, le Associazioni Culturali, gli operatori culturali e le Assemblee di Quartiere si attiveranno e implementeranno, in tutto l’arco dell’anno, interventi in favore del commercio locale, iniziative di promozione e animazione territoriale.

  • Movida in centro storico da problema in opportunità. Intendiamo farci carico, come nuova Amministrazione, della questione della movida selvaggia cercando di formulare proposte concordate tra residenti, commercianti ed esercenti e le espressioni del mondo giovanile (a partire dal Forum dei giovani). Certamente andranno impiegati i vigili di quartiere per sorvegliare la “mala movida”, soprattutto negli orari notturni dei fine settimana. Una prima iniziativa da mettere in atto è la delocalizzazione della movida nei mesi estivi, cercando, attraverso un’intesa con gli esercenti del centro storico, di trasferire le loro attività mediante l’utilizzo di strutture leggere in una zona diversa della città.

Luigi Diego Perìfano - Candidato Sindaco Benevento
Elezioni Amministrative 2021