5. Governo del territorio e legalità. Il giallo è per noi il colore della positività.

Progetto Bandiera

Piano di manutenzione urbana (delle strade, del verde, dell’illuminazione pubblica, delle fognature, ecc.), organizzato con interventi sistematici e costanti nel tempo. La manutenzione urbana deve mirare a rendere la città più bella e decorosa, migliorando la sua vivibilità. Dobbiamo superare il modo di procedere secondo il quale si interviene solo quando si crea un problema o una disfunzione. Essa è una delle priorità del nostro programma amministrativo e primo elemento di contatto tra l’Ente e i cittadini. Una possibile e innovativa soluzione potrebbe individuarsi nella costituzione di un coordinamento che riunisca in modo diretto e costante amministratori, responsabili, tecnici e operatori, sia dell’Ente che delle Aziende partecipate (come, ad esempio, Asia e Gesesa). Compito del coordinamento sarà quello di rispondere, tramite squadre di “pronto intervento”, alle segnalazioni che quotidianamente provengono all’Ente. Il “pronto intervento” si occuperà dei piccoli problemi della quotidianità che in via non esaustiva qui si riassumono:

  • cancellazione scritte murali e defissione manifesti abusivi;
  • copertura buche stradali e intervento su piccoli tratti di marciapiedi;
  • segnaletica e manutenzione illuminazione;
  • interventi urgenti per sicurezza stradale;
  • pulizia spazi particolari (vicoli; anfratti; sottopassi, piazze, ecc.), specialmente nel centro storico cittadino, controllo manutenzione strade e piazze del centro storico;
  • manutenzione aiuole e verde pubblico;
  • piccole perdite rete idrica comunale.

AZIONE DI SISTEMA

Nell’ambito dell’organizzazione amministrativa del Comune, saranno finalmente unificati i settori Urbanistica e Lavori Pubblici. Ciò determinerà un nuovo assetto e un unico assessorato di riferimento, con evidente semplificazione dei procedimenti afferenti i due settori.


  • Nella nostra visione assumeranno priorità gli interventi di rigenerazione urbana rispetto alla tendenza all’ulteriore consumo di suolo. La Città è al centro della sfida per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Goal 11 dell’Agenda Onu per “Città e comunità sostenibili”. Gli obiettivi sono la riduzione dell’inquinamento ambientale, la gestione dei rifiuti, la mobilità sostenibile e il recupero e la riqualificazione di edifici e del territorio. Saranno necessarie soluzioni innovative per aiutare a creare una Benevento incentrata sulle persone, in grado di soddisfare la nuova domanda di sicurezza, connettività, trasporti, sistemi energetici, alloggi e servizi di base quali istruzione e assistenza sanitaria. Necessita, quindi, una nuova pianificazione strategica, e un ripensamento dello strumento di pianificazione generale quale il PUC vigente, spostando il baricentro della programmazione dal solo tema dell’edilizia residenziale privata verso quello degli spazi pubblici che rendono una città “vivibile e civile”. Rigenerazione significa riscoprire le potenzialità che ha la città e reinterpretarle sperimentando soluzioni innovative con progetti che mettono insieme cultura, recupero degli spazi pubblici e progettazione partecipata. Abbiamo bisogno nella nostra città di rimodernare il contesto urbano con un grande progetto di restauro urbano, intervenendo nelle seguenti aree di interesse storico e in quelle di connessione tra la città storica e quella moderna mediante Master Plan Esecutivi e Concorsi di Idee:
    • Area dei Santi Quaranta e Viale San Lorenzo;
    • Piazza Del Risorgimento connessa al Terminal Bus e complesso Caserma Guidoni per la parte non ristrutturata:
    • Area dell’arco di Traiano e Sant’ Ilario;
    • Piazza Santa Maria;
    • Area Piazza Orsini e Duomo;
    • Area Stazione Appia con Anfiteatro;
    • Zona Bagni;
    • Area via dei Mulini e via delle Puglie.
  • Piano di rigenerazione urbana: riguarderà l’enorme patrimonio di edilizia residenziale pubblica che presenta caratteri di vetustà, invecchiamento dei materiali, mancato adeguamento degli immobili alla normativa vigente in materia antisismica, ecc. Deve essere riqualificato con un grande progetto da concordare con l’ACER e la Regione Campania, anche sfruttando l’occasione derivante dal BONUS 110. Il BONUS garantirebbe molteplici risultati: l’efficientamento energetico e il consolidamento statico degli immobili, un abbattimento delle spese delle bollette energetiche per i condomini, la possibilità di non dover reperire risorse pubbliche.
  • Edilizia scolastica. In merito a questo punto va data particolare importanza alla messa in sicurezza dei relativi immobili e reso pubblico lo stato di attuazione degli interventi.
  • Revisione del progetto di trasferimento di uffici pubblici denominato “Federal Building, per la realizzazione di un nuovo polo delle Amministrazioni Statali” presso la caserma “Pepicelli”. Sulla base delle previsioni attuali si andrà incontro a un disastro annunciato, in quanto si realizzerà un centro direzionale senza aree di parcheggio sufficienti a soddisfare i bisogni di dipendenti e cittadini. In quella parte di città, oltretutto, non ci sono soluzioni alternative per rispondere a questo tipo di esigenza. A tale criticità vanno aggiunti i problemi di inquinamento atmosferico che si determinerebbero e i livelli elevati di carico antropico del tutto in contradizione con le nuove visioni di densità urbana collegate alla città del post Covid.
  • Malies: un family market con la denominazione “Eat Sannio”. Raccogliendo interessanti proposte del mondo imprenditoriale sannita, ridaremo vita a uno spazio completamente vandalizzato, in stato di abbandono da molti anni e in pieno centro, con un’iniziativa centrata sui prodotti enogastronomici di eccellenza del territorio, della nostra filiera corta e a km 0. Nelle ore diurne il mercato sarà volto alla commercializzazione dei suddetti prodotti, mentre nelle ore serali, in uno o più giorni della settimana, si trasformerà in un laboratorio eno-gastronomico con la promozione di piatti tipici della zona ed eventi culturali. La formula per l’affidamento della struttura, attraverso bando, potrà anche essere quella dell’assegnazione di ogni singolo spazio a un soggetto diverso, superando la soluzione dell’unico gestore.
  • Cura della condizione delle contrade. La geometria della città, la sua forma aperta, la connessione dei luoghi naturali e semi naturali che attraversano le contrade, comportano uno sforzo di realizzazione di un Piano Integrato di rigenerazione urbana del territorio rurale, al fine di agganciare le diverse polarità con quelle della città stessa. Benevento ha un’estensione di circa 130 km quadrati, ed è quindi più estesa della stessa città di Napoli: sono atavici i problemi relativi alla insufficienza di servizi ed infrastrutture nelle numerose contrade, dove tuttavia vivono 12/13.000 beneventani. La risoluzione delle esistenti criticità va affrontata nel quadro di una ordinata programmazione triennale: non è possibile promettere tutto a tutti, come avvenuto nel recente passato, salvo poi deludere completamente le aspettative. Gli interventi nelle aree rurali vanno programmati ed eseguiti secondi un ordine di priorità che privilegi l’erogazione dei servizi primari ed essenziali (Acqua, gas, pubblica illuminazione, viabilità e, dove possibile, impianti fognari), senza trascurare la manutenzione delle infrastrutture esistenti.

    AZIONE DI SISTEMA

    Istituzione di un Assessorato alla vivibilità delle contrade: si tratterà di una delega esclusiva e non, come accade adesso, aggiuntiva ad altre funzioni assegnate a un assessorato con competenze plurime.


    • Valorizzazione paesaggistica e turistica delle nostre campagne. Le aree esterne al tessuto urbano hanno una funzione essenzialmente agricola che però si sta perdendo. Bisogna realizzare un “Piano delle culture e del paesaggio”, per favorire lo sviluppo di prodotti tipici che possono servire per il km zero (mense locali) e rafforzare le condizioni di manutenzione e tutela dei valori paesaggistici come attrattiva turistica, con l’istituzione di nuovi o rinnovati percorsi naturalistici. Gli interventi ricompresi in queste aree si propongono di contrastare la marginalità delle contrade cittadine e favorire nuove forme di economie e di socialità per ridurre il disagio di questi territori. L’obiettivo potrebbe essere quello della creazione di una rete di “itinerari dell’Agri-Gusto” per allargare e diversificare l’offerta turistica cittadina.
    • Mappatura del patrimonio del Comune di Benevento. Intendiamo avviare una più precisa ricognizione del patrimonio comunale (immobili, terreni, ecc.), con la relativa localizzazione, anche al fine della riorganizzazione dei dati conoscitivi da offrire alla consultazione online da parte dei cittadini e dei professionisti. Questa mappatura potrà agevolare il lavoro dei vari settori comunali per ciò che attiene la progettazione di interventi e le più idonee destinazioni. Essa potrà risultare, inoltre, molte importante per cittadini, associazioni ed altri operatori economici per avanzare proposte al Comune stesso. Tale mappatura potrà, inoltre, essere estesa agli altri enti pubblici che possiedono beni sul territorio comunale, anche al fine di eventuali iniziative comuni.
    • Bene immobile confiscato alle mafie in contrada Olivola: un luogo vivo della cultura della legalità. Il Comune di Benevento è destinatario di un bene confiscato alle mafie. Nello specifico si tratta dell’ex cementificio Ciotta sito in contrada Olivola che, dopo molte sollecitazioni di Libera e di tantissime altre organizzazioni della società civile, l’Amministrazione comunale ha deciso di riutilizzare per finalità istituzionali. Per rendere fruibile il bene a tale scopo, nella sua interezza, c’è bisogno di un consistente intervento di risistemazione e ripristino che richiede ingenti risorse finanziarie, per intercettare le quali bisognerà predisporre un’adeguata progettazione. Intanto, è positivo il fatto che la Regione Campania abbia finanziato il progetto relativo al recupero funzionale della palazzina degli uffici da destinare alle associazioni.

    Luigi Diego Perìfano - Candidato Sindaco Benevento
    Elezioni Amministrative 2021